Roccasecca

 

Provincia di Frosinone, abitanti 7.532, superficie Kmq 42,95, altitudine m. 205

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ROCCASECCA

La Chiesa di San Tommaso a Castello

La Chiesa di San Tommaso a Castello è tra i monumenti più rappresentativi di Roccasecca, sintesi mirabile di cultura, storia, arte, religione.

Essa risale al XIV secolo. La sua costruzione avvenne intorno al 1323, anno della canonizzazione di San Tommaso d’Aquino. Fu da allora e per tale evento che, nel mondo, si incominciarono a dedicare chiese a San Tommaso e Roccasecca ne diede per prima l’esempio. Peraltro, già dalla morte del Santo, 7 marzo 1274, Roccasecca ebbe una forte accelerazione nella vita culturale, religiosa, civile, soprattutto per la fama del Dottore Angelico.

La Chiesa di San Tommaso è ubicata sul monte Granaro, a metà percorso tra il Borgo Medievale e il Castello di Roccasecca, in sito elevato e molto evidente, da essere visto in tutta la Media Valle del Liri. Si presenta architettonicamente importante, dalle linee eleganti e pulite in stile romanico con rimaneggiamenti seguiti alle varie distruzioni, di cui la più pesante forse quella bellica del 1943/44. L’ultimo restauro è quello dalle forme attuali, ultimato nel 1980. Nel 1478, a fianco della Chiesa fu costruito il summenzionato convento domenicano, per volontà di Beatrice Caetani e di Antonella d’Aquino. Il fatto sta a sottolineare la devozione di Roccasecca verso il suo figlio, San Tommaso, dell’ordine, appunto, dei domenicani. E sta anche a significare, in qualche modo, la cittadinanza roccaseccana del Santo dei Conti d’Aquino, se una discendente della stessa famiglia elesse quel luogo per onorare i domenicani nel nome di San Tommaso. In seguito la stessa Chiesa fu con segnata ai frati del convento. L’interno della Chiesa di San Tommaso si presenta a navata unica con pavimento a due piani sfalsati e separati da un ampio arco. Nelle pareti è stato rifatto l’intonaco, lasciando scoperti alcuni tratti degli antichi affreschi. Sul fondo sono ricavati l’abside centrale, una piccola abside al lato sinistro e una nicchia al lato destro, in cui è esposto un busto ligneo di San Tommaso del 1633. Il soffitto è realizzato in legno con capriata a vista. Lungo le pareti sono esposti riquadri di preziosi affreschi, provenienti dalla diruta Chiesa di San Pietro a Campea.

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