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E’ l’attuale chiesa parrocchiale di Roccasecca
Centro Urbano, l’antica frazione di “Valle”. E’ stata riedificata nella seconda
metà del 1700, secondo il contratto stipulato nel 1760 con l’archi tetto
Domenico Simonetti, a spesa ripartita tra le confraternite , il vescovo e il
Comune. Si era in quel periodo di particolare benessere per i cittadini di
Roccasecca, specialmente per la borghesia, che indusse a demolire le chiese
preesistenti e a ricostruirle più grandi e più sontuose. Già esisteva un’antica
chiesa di Santa Margherita, ad una sola navata, di cui si fa menzione in un documento
del 1600. Di questa precedente chiesa fu salvato solo il campanile, la cui
erezione era iniziata nel 1632.
La Chiesa di Santa Margherita è in stile barocco,
contenuto ed elegante. La facciata è sobria ed articolata in tre corpi distinti,
ma ben armonizzati, in unica struttura architettonica. A destra di chi guarda si
innalza la torre campanaria, su quattro piani terminanti con orologio e
balaustra svettante. Il corpo centrale, in corrispondenza della navata mediana,
ha una superficie concava con tenuta da due finte colonne ad altorilievo con
angolazione aperta e con effetto visivo nel verso della verticalità. Il terzo
corpo è simmetrico alla torre campanaria fino a tutto il primo piano.
L’architettura interna presenta tre navate, un’ampia cupola, ricchi ed eleganti
stucchi di ornamento, giochi di archi a tutto sesto, rivestimenti in marmi
policromi. La bella cupola è stata affrescata da Notari, dopo gli ultimi
restauri del dopo guerra. |