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E’ la chiesa parrocchiale di Caprile ed è opera
artistica ed architettonica di considerevole rilievo. Risale al 1300. La
facciata anteriore si presenta in sobrio stile romanico. A sorpresa, l’interno è
elaborato in stile barocco, con i suoi fregi, i capitelli vistosi, i cornicioni
marcati, i rosoni, le dorature, le finte colonne scanalate. L’effetto d’insieme
è peraltro solenne, armonico e contenuto. Chiaramente, l’elaborazione interna fa
parte di rifacimenti successivi alla originaria struttura trecentesca.
Una prima ristrutturazione è del 1759, quando, a
Roccasecca, furono riedificate, in stile barocco, anche le chiese
dell’Annunziata a Castello e di Santa Margherita a Valle. La primitiva fattura
interna doveva essere in stile romanico con le pareti affrescate, come si nota
in alcuni intonaci ricoperti. In un tratto di tale intonaco appare una pittura
raffigurante San Sebastiano, San Rocco e San Tommaso d'Aquino. L’affresco è
databile tra il XV e il XVI secolo. Il mosaico a vetro policromo del finestrone
sovrastante l’abside, del 1974, è dell’artista Mellini da Firenze e raffigura
San Tommaso in adorazione. I dipinti più importanti sono il quadro della
Visitazione e l’olio su legno raffigurante la Madonna del Rosario con i quindici
“misteri”in altrettanti riquadri perimetrali. I due dipinti, precedentemente
attribuiti alla Scuola Napoletana dei Santafede, sono ritenuti, invece, da
Roberto Cannatà, di Marco Mazzaroppi. Nella Chiesa si conserva la prestigiosa e
venerata statua della Madonna del Rosario, del 1500. Fanno parte del complesso
architettonico della chiesa due torri, una con orologio e una con la campana.
Nella parete laterale esterna, prospiciente via Vittorio Tempesta, si ammira un
dipinto a tutto campo, del 1646, raffigurante San Cristoforo. Nella lunetta
esterna sovrastante la porta principale è affrescata una Madonna col Bambino,
del 1400. |